L’Azienda

header-azienda-Piancanelli-winery-premium-italian-wines-Loazzolo-Canelli-Piemonte-Italy

C’è una zona del Piemonte, racchiusa tra la Langa astigiana e il Monferrato, su cui soffia per parecchi giorni l’anno il ”marin”, il vento che viene dal mare.

Non ha smarrito la strada quel vento, perché ciò che carezza,  percorre e intride di sé, altro non è che un diverso mare, fatto di colline come onde e di vigne verdi tra cui il ”marin” suscita un particolare microclima, favorendo la maturazione delle uve ed esaltandone le caratteristiche aromatiche.

In questa zona preziosa, in cui l’armonioso paesaggio dei filari, creato nei secoli dall’ opera dell’uomo, contrasta con la vertiginosa asprezza delle profonde spaccature naturali che si aprono tra le colline, a 400 metri sul livello del mare, è situata ed opera l’Azienda Vitivinicola Piancanelli di Silvio Laiolo.

Famiglia-Laiolo-Cascina-Piancanelli-azienda-vitivinicola-winery-Loazzolo-Asti-Piemonte-Italy-wborderFondata come azienda agricola da Domenico Laiolo e dalla moglie Teresa Penna nel clima di entusiasmo e di rinascita del primo dopoguerra e cresciuta dal lavoro e dalla fatica piena di speranza di quei tempi di riscatto, l’azienda viene a poco a poco ampliata, finché, dalla sola coltivazione, si passa alla vinificazione in proprio delle uve.

Negli anni ’80, Giuseppe Laiolo, figlio di Domenico, la converte da azienda agricola a puramente vitivinicola, aumentandone le produzioni e le strutture e cominciando a guardare ad un mercato più ampio e differente che possa scoprire ed apprezzare le qualità di questi vitigni d’eccellenza e dei vini che ne derivano.

Dal 1996, ad occuparsi dell’Azienda Piancanelli è Silvio Laiolo, enologo figlio di Giuseppe, che pur guardando ad uno sviluppo dell’attività adeguato ai tempi, mantiene la conduzione famigliare ( supportata solo in parte da operai specializzati nel settore vitivinicolo) e l’impegno delle passate generazioni per la creazione di un prodotto che nasce, si sviluppa e si completa in base alle caratteristiche naturali del luogo in cui la vite si trova a crescere: nessuna forzatura, nessuna inutile esaltazione, soltanto la cura ed un controllo severo e minuzioso della qualità in ogni fase del processo di coltivazione prima, e di vinificazione poi.

Tutti i vini sono ottenuti esclusivamente con uve prodotte dall'azienda stessa che ha una superficie complessiva di una ventina di ettari coltivati principalmente a vigneto.

caret-down caret-up caret-left caret-right
20 ha dimensione dei vigneti

in località:
Loazzolo
Asti - Italia

Qualità Globale

esclusivo utilizzo delle uve
da vigneti di proprietà
agricoltura eco-compatibile

Export 65 % fatturato

nei mercati:
Europa
Estremo Oriente

Da alcuni anni, l'Azienda ha aderito ad un progetto CEE di agricoltura eco-compatibile, operando così nel pieno rispetto della natura e potendo garantire sotto tutti gli aspetti l'assoluta genuinità dei prodotti.

Inoltre, per rendere globale il concetto di qualità, l’Azienda Piancanelli richiede il massimo anche nei prodotti che “circondano” il vino: i tappi sono in originale sughero sardo di prima selezione, sterilizzati ad ozono e certificati, e gli imballi sono a triplo strato di cartone per garantire un buon isolamento termico e quindi una buona conservazione.

Le esportazioni, che negli ultimi quindici anni hanno avuto un peso sempre più rilevante, arrivando all’attuale 65% del fatturato, sono rivolte soprattutto agli stati europei e all’estremo oriente dove, con la qualità e l’aroma dei vini dell’Azienda Piancanelli, giunge anche il sapore della storia, rappresentato dall’etichetta con lo stemma  della famiglia Laiolo, una delle più antiche dell’astigiano: sei ramarri (dal cui nome in dialetto, “laiò”, deriva il cognome della famiglia), le grandi e silenziose lucertole verdi che immobili nel sole delle vigne custodiscono, come incarnazioni d’ancestrali antenati, la crescita delle viti nodose e dei grappoli, nei filari di terra rovente.